Artsenal, l'estate in città 20 LUGLIO 2012

Artsenal, l'estate in città

Un caffè prima dell'Aida o uno spritz dopo il Barbiere di Siviglia.

Da un vecchio edificio dismesso nel cuore della città, a un teatro all'aperto, per ascoltare musica nelle sere d'estate. E un bar tra le mura decadenti dell'ex deposito Mardichi, una volta utilizzato dall' artiglieria della Marina Militare, e poi abbandonato all'incuria degli anni.

Una riconversione civile, per uno dei tanti caseggiati militari in disuso che occupano il litorale spezzino. E quale miglior riconversione d'uso, se non quella pensata per accogliere opera e concerti? Con tanto di caffè, come nei migliori teatri.

Allestimento curato da Costa Group che riesce, con un intervento discreto ma di grande impatto, a bilanciare la decadenza dell'ambiente, i muri scrosati e l'intonaco incerto, con l'inserimento di una postazione bar semplice e moderna. A creare un effetto di inaspettato design, dato proprio dal contrasto tra la storia e la memoria raccontata dalle crepe, dall'incuria, e dall'abbandono dell'ambiente e l'effetto sorpresa, che mette un bar all'interno di questo sipario decadente, portando la convivialità, la musica e la città dentro le mura.

Grazie a pochi elementi: un lungo banco bar, una fila di lampadine, tavoli e panche decorate a mano. E l'accortezza di utilizzare la penombra e il vuoto come elementi d'arredo, e i cimeli d'epoca, gozzi, cime e vecchi carrelli di servizio, per raccontare le origini marinare del luogo.

Oltre la porta a vetri, il teatro all'aperto: un'arena di archeologia militare, e un palco importante, attraversato dalla brezza del golfo e illuminato dal cielo d'estate. Creando un sipario affascinante per guardare, ascoltare, gustare e chiacchierare. Fuori dal caos, fuori dal tempo, in uno spazio che ritorna alla città, nella sua forma più spettacolarmente culturale.